Da dove viene l’idea che la punizione sia una componente essenziale della giustizia? Perché crediamo che infliggere sofferenza a chi viola le regole della convivenza sociale costituisca un valore morale? Possiamo gestire in altro modo il problema della violenza nelle società? Queste sono le domande da cui prende le mosse il libro “Ripensare la giustizia. Oltre il modello retributivo” (Carocci, 2025).
Partendo da una critica della concezione retributiva della giustizia, intesa come forma di vendetta istituzionalizzata fondata sulle emozioni primarie, Marina Beraha indaga la possibilità di ripensare la giustizia sulla base dei principi dell’utilitarismo, della giustizia sociale, della giustizia trasformativa e riparativa e dell’abolizione delle carceri.
Interverranno in dialogo Marina Beraha, ricercatrice in filosofia morale e autrice del libro, e Mareblu, facilitatore, formatore e filosofa.
QUANDO: 22 MAGGIO alle ore 19.00
DOVE: Ex Dynamo, Via dell’Indipendenza 71z